No, oggi non parleremo del bab(k)aganoush o del bab(k)à napoletano, ma della babka, dolce tipico
dell’Europa dell’Est.
In realtà, proprio il babà e il babka, come suggerisce l’assonanza tra i due nome, potrebbero avere origini simili. Infatti, entrambi i nomi derivano dal termine slavo babcia, ossia “donna anziana o nonna”, in quanto lo stampo in cui viene cotto il babka è tipico dei dolci casalinghi polacchi, mentre la forma a tronco di cono del babà dovrebbe ricordare le gonne gonfie delle donne anziane.

La babka è una brioche al burro intrecciata, spesso al cioccolato e cannella, che può contenere anche frutta secca, canditi o rum (ingrediente principale della bagna del babà napoletano).
Le origini di questo dolce sono molto povere, infatti, nella ricetta originale non è presente il cioccolato, ma venne aggiunto solo successivamente con l’arrivo di questo dolce negli Stati Uniti.
Se steste cercando un modo di smaltire tutto il cioccolato accumulato dalle uova di Pasqua, ma foste stufi di preparare la solita bundt cake alla maionese e cioccolato, questa ricetta fa al caso vostro!

L’impasto marmorizzato, la copertura luccicante di sciroppo e il cioccolato che sembra formare quadri nati dalla mano di Escher, hanno contribuito a far spopolare questo dolce sui social, creandone anche versioni alternative, come quelle salate.

La realizzazione di questo dolce è davvero molto semplice, e il passaggio più complesso sarà intrecciare correttamente l’impasto prima di riporlo nello stampo, in modo da ottenere l’iconico effetto marmorizzato.

Oltre alla classica forma parallelepipeda, detta più comunemente a cassetta della posta, potete dare alla vostra babka qualsiasi forma: io per esempio ho realizzato dei piccoli nodi monoporzione.

Nel remoto caso, davvero molto improbabile, in cui non dovesse avanzare della babka, potrete usarla per preparare un french toast, bagnando una fetta di babka in una bagna di uova e latte, e cuocendolo in una padella imburrata. Consiglio prima di provarlo, di consultare il proprio cardiologo.


Ingredienti

Per l’impasto:

  • 570g di farina tipo 1;
  • 65g di zucchero;
  • 12g di lievito di birra;
  • 175g di latte;
  • 4 uova;
  • 170g di burro a temperatura ambiente;
  • un pizzico di sale.

Per il ripieno:

  • 180g di cioccolato;
  • 80g di burro;
  • 80g di zucchero a velo;
  • 40g di cacao amaro;
  • un pizzico di sale;
  • un pizzico di cannella.

Per lo sciroppo:

  • 150g di acqua;
  • 150g di zucchero;
  • una stecca di cannella (volendo potreste usare anche della cannella in polvere, ma otterrete uno sciroppo dal colore marroncino).

Procedimento

Per prima cose unite in planetaria, con il gancio, la farina, lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato. Mescolate a velocità bassa e iniziate a incorporare il latte a filo e a seguire le uova. Incordate l’impasto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo e unite il sale. Aggiungete il burro un tocchetto alla volta, controllando che sia stato ben assorbito prima di procedere unendone un altro. Terminate incordando l’impasto fino ad ottenere un risultato elastico e lucido.

Trasferite l’impasto in una ciotola imburrata e lasciatelo lievitare 2 ore e mezza, o fino a raddoppio, a temperatura ambiente, e altre 2 ore in frigo. Se doveste riscontrare problemi nella gestione dei tempi, potrete anche farlo lievitare tutta la notte in frigo.

Realizzate il ripieno sciogliendo a bagnomaria il cioccolato e il burro, e incorporando il cacao, lo zucchero a velo setacciati, il sale e la cannella. Dovrete ottenere un composto denso e omogeneo.

Procedete stendendo l’impasto su un piano da lavoro con un velo di farina, ottenendo un rettangolo dallo spessore di circa 1,5 cm. Adagiate poi, aiutandovi con una spatola, la crema prestando attenzione a lasciare 1 cm dai bordi. Arrotolatelo poi partendo dal lato più lungo del rettangolo, prestando attenzione che la chiusura sia rivolta verso il basso, e tagliate il rotolo ottenuto nel lato più lungo, lasciando un estremità attaccata.
Proseguite intrecciando le due parti facendo in modo che la parte tagliata rimanga rivolta verso l’alto.
Adagiate la treccia in uno stampo da plumcake imburrato e lasciatelo lievitare per circa 1 ora (oppure riponetelo in frigo per tutta la notte e uscitelo mezz’ora prima di infornarlo).

Infornatelo a 180° C e cuocetelo per circa 30 minuti, o fino a quando non sarà ben dorato.

Nel mentre, realizzate lo sciroppo unendo in un pentolino l’acqua, lo zucchero e la cannella. Portate al bollore e mescolate fino a quando tutto lo zucchero sarà sciolto.
Quando la babka sarà pronta, ancora calda ricopritela di sciroppo e lasciatela riposare.
Ecco a voi la vostra nuova colazione (come anche pranzo, cena, merenda, spuntino di mezzanotte e dolce per accompagnare il tè delle cinque) preferita!



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